--- COMUNE DI SONA ---

Parco giochi in via C.A. dalla Chiesa a Lugagnano

Comunicato Stampa 8 Febbraio 2015

Eseguiti gli interventi richiesti dai bambini al Parco Giochi di Via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Il Sindaco: “Una promessa ai bambini vale come o più della legge”

Era metà Settembre 2014 e i bambini e i ragazzi del quartiere Carlo Alberto Dalla Chiesa di Lugagnano recapitarono direttamente sulle mani del Sindaco di Sona, Gianluigi Mazzi, una lettera di richieste per il loro Parco Giochi. A distanza di quattro mesi gran parte delle richieste sono state esaudite.
 “Lo abbiamo invitato alla nostra cena dell’11 Settembre – afferma una bambina del gruppo – per spiegargli che avremmo voluto alcune cose per il nostro parco giochi. Ad esempio mancava uno scivolo, e mancava pure la fontanina, oltre ad un tavolo e alle mattonelle rotte.”
“Ringraziai di cuore i bambini dell’invito, per niente usuale, che mi fece un immenso piacere. Prima di accogliere la lettera, chiesi cosa fa un Sindaco – racconta Gianluigi Mazzi - e tra i visi un po’ timidi arrivò puntuale una risposta da parte di una ragazzina: il Sindaco siede in un ufficio e aspetta che la segretaria gli dica chi incontrare, ma ora che ci hai incontrato cosa farai per noi? Non nascosi che i soldi sono pochi– ammette il Sindaco – ma mi impegnai a fare pian piano nel tempo quello che avevano chiesto.”
A distanza di poco gran parte degli interventi richiesti è stata effettuata: a gennaio 2015 sono stati inseriti la nuova fontanella e il nuovo tavolo con panche in materiale plastico riciclato, inoltre sono stati rimossi i vecchi giochi in metallo fuori norma e arrugginiti ed è stata rimossa una parte di pavimentazione tutta sconnessa con ripristino a prato. Il lavoro è stato effettuato congiuntamente da Acque Vive e dagli operai comunali.
“Ogni promessa fatta ai bambini vale come o più della legge. Il ruolo della mia Amministrazione è dare esempi sani alle nuove generazioni per una buona politica, fatta di promesse raggiungibili e di cose concrete – dichiara il Sindaco -. Quindi, grazie ai bambini: ancora una volta ci insegnano la strada da percorrere”.