--- COMUNE DI SONA ---

Sona - Coinvolte le attività produttive per uscire dalla crisi


COMUNICATO STAMPA   
26 aprile 2015 - Sona (Verona)
Il Comune di Sona coinvolge le attività produttive per uscire assieme dalla crisi.

Il 21 Aprile presso la sala del Consiglio di Sona si è svolto l'incontro con le attività produttive del territorio di Sona. La serata promossa dall'Assessorato alle attività produttive di Sona alla presenza dell'Assessore Forante e delle Consigliere Elena Catalano e Arianna Gambini, aveva l'obiettivo di fotografare la situazione attuale dei commercianti sul territorio di Sona.

“Non si può lasciar soli chi ha attività produttive in questo periodo economico e sociale – incalza il Sindaco Gianluigi Mazzi – così diventa indispensabile stare vicini ai commercianti, agli artigiani a chi ha attività economiche nel nostro Comune al fine di fornire loro tutti i dati in nostro possesso elaborati e aggiornati dalla CCIAA al 2013 sul quadro generale del commercio a Sona. Non solo. Si tratta anche di presentare il progetto Commercio 2020, che vede diversi Comuni mettersi assieme per salvaguardare le realtà produttive e presentare la bozza di  regolamento della Consulta dei commercianti e infine il logo delle botteghe storiche. Tante attività per stare vicini al cuore economico e produttivo pulsante delnostro Comune.”

La convocazione ha coinvolto 51 pubblici esercizi e 134 esercenti del commercio. I presenti alla serata organizzata hanno manifestato non poca sfiducia nel "sistema" e severe difficoltà a  portare avanti la propria attività. “Non si vende, o molto poco, - dichiarano i presenti – e c’è troppa pressione  fiscale e tributi, lungaggini burocratiche che sfiancano, severità e  intransigenza nelle sanzioni  comminate, assenza di parcheggi, carenza luoghi di incontro, spese anche solo per tenere un registratore di cassa”.

“Abbiamo iniziato un percorso fondamentale – dichiarano l’Assessore Luigi Forante con delega alle Attività produttive e le Consigliere Elena catalano e Arianna Gambini incaricate sul lavoro – la cui partenza è determinata dalla raccolta di dati e fabbisogni delle attività produttive, come fase preliminare, conoscitiva, di mappatura ad oggi inesistente e frutto di lontananza amministrativa durata decenni. I presenti all’incontro si sono dichiarati aperti alla partecipazione alla Consulta dei commercianti e qualcuno ha concretamente dato il proprio apporto al fine di trovare equilibrio tra una suddivisione per frazione oltre che di categoria.”

“Il percorso di elaborazione condivisa del regolamento della consulta – dichiara Forante - è in linea con il nostro modo di pensare: le regole devono venire da chi vive ogni giorno la realtà sul campo. Invito le attività dei "centri commerciali naturali" cioè i negozi del paese a cambiare in positivo e con entusiasmo e innovazione con l'obiettivo di rilancio del commercio attraverso l'attività di rete, potenziando la cultura condivisa del commercio e l'identità commerciale dei territori attraverso la realizzazione di comunicazione e promozione condivisa”.