--- COMUNE DI SONA ---

Nasce una nuova Giunta nel Comune di Sona

COMUNICATO STAMPA   
12 aprile 2016 - Sona (Verona)
In un Tweet #SonaInComune - Nasce una nuova Giunta nel Comune di Sona. Il Sindaco Gianluigi Mazzi: “Crediamo nel progetto di cambiare Sona e nell’eccezionale gruppo di donne e uomini che ci accompagnano ogni giorno!”  

Nasce una nuova Giunta nel Comune di Sona

Con atto del 12 aprile, il Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi ha nominato assessori Elena Catalano e Gianmichele Bianco.
“Le nuove nomine in Giunta sono frutto di qualche giorno di riflessione da parte mia – dichiara il Sindaco Gianluigi Mazzi -. Ma fin da subito mi era chiaro l’obiettivo: abbiamo un progetto di lungo respiro per cambiare Sona, rendendola migliore di come l’abbiamo trovata. E per fare ciò, è il progetto che deve andare avanti al di là di tutto, dando pieno mandato alle donne e agli uomini per attuare le tante sfide che abbiamo intrapreso. In questo contesto devo dare assoluto merito a Luigi Forante che ha comunicato le proprie dimissioni da Assessore per curare il passaggio di consegne, che lo onora, ad Elena Catalano, anche lei di Palazzolo e consigliera molto attiva in questa prima parte del mandato. Oltre all’Assessore Catalano ho ritenuto fondamentale la presenza di Gianmichele Bianco che del progetto è uno dei fondatori”. Elena Catalano e Gianmichele Bianco si aggiungono alla squadra composta dagli Assessori Antonella Dal Forno, Gianfranco Dalla Valentina e Simone Caltagirone.
“Si mette quindi fine alla vicenda recente della sentenza del TAR Veneto che, sebbene io non concordi affatto sull’esito – ammette Gianluigi Mazzi -, aveva determinato l’annullamento della nomina del Dott. Gianmichele Bianco. Un fatto questo che mi ha fatto pensare: noi agiamo senza personalismi, perché Sona ha bisogno prima di un progetto che la valorizzi a dispetto del passato recente e poi delle persone che lo mettano in atto. Ma alcuni, ben noti purtroppo, hanno a più riprese bersagliato direttamente persone, dimenticandosi che ciò che c’è da combattere sono le idee e le politiche, non gli uomini e le donne. Atteggiamenti, questi ultimi, che sono frutto di una politica vecchia e fallita di cui Sona non ha bisogno”. Con la nomina di Elena Catalano, la Giunta sarà composta da due donne e tre uomini, mentre la maggioranza, formata da Consiglieri e Assessori, sarà composta da ben otto donne e otto uomini.
“È una soddisfazione – confessa il Sindaco Gianluigi Mazzi – constatare che la nostra Amministrazione è composta con estrema parità di genere femminile e maschile, otto donne e otto uomini. Cosa mai successa nelle amministrazioni precedenti, dove ad esempio la precedente Amministrazione di Gualtiero Mazzi, ex Sindaco di Sona e promotore del ricorso al TAR, aveva una sola componente femminile e ben quindici uomini, mostrando assoluta contraddizione con quanto ha dichiarato sulle questioni di parità di genere con il ricorso.”
L’Assessora Elena Catalano riceverà le medesime deleghe precedentemente appartenute a Luigi Forante, cioè Tributi, Lavoro, Attività produttive, Enti-Società-Consorzi (partecipate), Associazioni, Gas. L’Assessore Gianmichele Bianco avrà le deleghe su Personale, Associazioni, Cultura, Comunicazione, Innovazione ed Organizzazione, Università del tempo libero, Manifestazioni.
“Auguro a tutta la nuova Giunta di condurre con forza le tante sfide che abbiamo di fronte. Le donne e gli uomini che ne fanno parte sono promotori dell’ambizioso progetto di cambiamento e le staffette tra Consiglieri e ora anche tra Assessori dimostrano che vogliamo creare una frattura con il passato, costruendo una vera e propria scuola politica, che possa governare a lungo, perché il Comune ha bisogno di nuovi modi di agire, non dei pensieri e delle strategie che odorano di vecchio e fallito. Vogliamo arrivare a fine mandato ancora più forti e determinati per dimostrare che contano persone e fatti; chi invece, ed è chiaro a chi mi riferisco, vuole arrivare a governare senza metterci la faccia e senza un minimo impegno, si dedichi ad altro, che qui a Sona non abbiamo tempo da perdere” – conclude il Sindaco.