--- COMUNE DI SONA ---

Modalità

Dal 7 marzo 2001, con l'entrata in vigore del D.P.R. 445/2000, le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non possono chiedere i certificati ai cittadini in tutti i casi in cui sia possibile ricorrere all'autocertificazione.
L'autocertificazione è estesa ai privati (ad es. banche e assicurazioni) che decidono di accettarla. Per i privati, a differenza delle amministrazioni pubbliche, accettare l'autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà.
A decorrere dal 1 gennaio 2012 è entrato in vigore l'art. 15 della L. 183/2011 (cosiddetta legge di stabilità 2012) che, modificando l'art. 40 del D.P.R. 445/2000, dispone che le certificazioni concernenti fatti, stati e qualità personali mantengono la loro validità esclusivamente nei rapporti tra privati. Da tale data quindi i cittadini potranno richiedere ed ottenere solo certificati ed estratti destinati a soggetti privati (banche, assicurazioni ecc.).
Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dalle dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà, previsti dagli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.
L'autocertificazione è una dichiarazione firmata dal cittadino, il quale attesta sotto la propria responsabilità alcuni dati (generalità, residenza, titoli di studio, ecc.), senza che sia necessario presentare altri documenti. La firma del cittadino non deve essere autenticata. Il cittadino è responsabile di quello che dichiara con l'autocertificazione. In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all'autorità giudiziara e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione. 

Misure organizzative ai sensi dell'art. 15 della Legge n. 183/2011
Dal 01.01.2012 le pubbliche amministrazioni non possono né accettare né richiedere certificazioni ai cittadini ed alle imprese, ma devono verificare, acquisendo i dati dalle  amministrazioni certificanti, quanto contenuto nelle dichiarazioni sostitutive o negli atti di notorietà prodotti dagli interessati.
A tal fine, fino a quando non saranno operativi nei rapporti fra le diverse amministrazioni accessi diretti con modalità informatica alle singole banche dati, si rendono note le seguenti misure organizzative poste in essere dal Comune di Sona.
Il Comune di Sona ha individuato quali responsabili degli adempimenti previsti dall’art. 15 comma 1 della legge n. 183/2011 ciascun responsabile di settore in cui è organizzato il Comune in base alle competenze per materia a ciascuno affidate.
Il responsabile competente per materia risponderà entro 30 giorni alle richieste di informazioni o di verifica delle autocertificazioni presentate da parte delle altre pubbliche amministrazioni e gestori di pubblici servizi procedenti.
Le richieste vanno inoltrate attraverso PEC all’indirizzo sona.vr@cert.ip-veneto.net utilizzando allegati solo in formato .pdf/A., indicando come oggetto: “Richiesta informazioni ai sensi dell’art. 15 della L. n. 183/2011”.
Nella domanda dovrà essere indicata, oltre ai soggetti ed ai dati di interesse, anche le finalità della richiesta.
In caso di necessità di contattare i singoli responsabili di settore è possibile reperire i riferimenti sul sito internet all’indirizzo: www.comune.sona.vr.it nella sezione “Uffici comunali”.

Cosa si può autocertificare
Cosa non si può Autocertificare

Ci sono pochi casi in cui non è possibile ricorrere alla autocertificazione ed è necessario presentare i tradizionali certificati:
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