Descrizione
Un nuovo spazio pubblico per custodire memoria e tradizioni e renderle fruibili dalle nuove generazioni. Il Comune di Sona, insieme al Gruppo Alpini di Lugagnano, inaugurerà domenica 21 settembre il fabbricato destinato ad accogliere il nuovo Museo Storico degli Alpini e della Civiltà Locale oltre alle celebrazioni per il Centenario del Gruppo Alpini di Lugagnano.
Le celebrazioni inizieranno già Giovedì 18 settembre con una proiezione sui giorni che hanno visto Bergamo soccombere a causa del Coronavirus e sull'intervento della Protezione Civile A.N.A.; seguiranno Venerdì 19 una rassegna di cori alpini e poesie, e Sabato 20 una serata musicale in Baita.
La giornata dell'inaugurazione di domenica 21 settembre inizierà alle 8.30 presso la Baita degli Alpini in via Caduti del Lavoro 4 a Lugagnano. Alle 9.45 si terrà la sfilata al monumento ai Caduti con alzabandiera, alle 10.15 sarà celebrata la Santa Messa nella chiesa di Lugagnano, seguita, alle 11.45, dal taglio del nastro e dagli interventi istituzionali all’ingresso del nuovo Museo. La mattina si concluderà con un momento conviviale aperto a tutta la cittadinanza.
All’inaugurazione sono stati invitati i Sindaci dei Comuni limitrofi, i precedenti Sindaci di Sona, i rappresentanti del mondo scolastico e delle associazioni del territorio, il Parroco di Lugagnano, i progettisti del Comune e delle aziende che hanno realizzato i lavori e i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri.
“Gli spazi pubblici hanno bisogno di essere vissuti e riconosciuti come luoghi identitari. Gli Alpini lo fanno da sempre: si ritrovano, costruiscono, custodiscono. Il mio auspicio e quello dell'intera Amministrazione è che il Gruppo Alpini di Lugagnano lo faccia con ancora maggiore ascolto e apertura verso l'esterno, aiutando la nostra comunità a sentirsi parte di qualcosa di più grande. Questo, facendo del nuovo Museo Storico, un luogo della memoria e dell’identità capace di ispirare le nuove generazioni” ha dichiarato il Sindaco di Sona, Gianfranco Dalla Valentina.
Il nuovo museo, custodirà e racconterà le radici storiche e culturali del territorio, attraverso un allestimento che riunisce oggetti, testimonianze e memorie degli Alpini e della tradizione locale.
“Il Museo degli Alpini e della Civiltà Locale non è soltanto un luogo dove custodire la memoria storica e le radici della nostra comunità, ma deve rappresentare anche uno spazio vivo, capace di trasmettere valori e tradizioni alle nuove generazioni in collaborazione con le altre iniziative culturali del nostro Comune. Solo attraverso una collaborazione costante tra il Comune, le associazioni e i cittadini possiamo davvero far crescere la cultura, trasformando i musei in luoghi non solo di conservazione, ma anche di incontro e partecipazione. Questo intervento è quindi un’opera importante, dove la memoria si rafforza e la cultura diventa futuro” ha concluso l’Assessore alla Cultura, Paolo Bellotti.
In allegato il programma completo relativo all'inaugurazione del Museo e alle celebrazioni per il Centenario.