Descrizione
Dieci progetti presentati nel 2026 contro i quattro dello scorso anno: il Comune di Sona registra un deciso salto di qualità nella partecipazione al “Bando alle Ciance”, segnale concreto di un coinvolgimento giovanile sempre più forte, consapevole e orientato all’azione.
Sono circa 60 le ragazze e i ragazzi, tra i 16 e i 30 anni, residenti a Sona coinvolti nelle proposte candidate: giovani che hanno scelto di mettersi in gioco, trasformando idee, passioni e interessi in progettualità pensate per il territorio e per i propri coetanei. Altri 20 giovani sono firmatari di 6 progetti dedicati al mondo della scuola. Un risultato che non è casuale, ma frutto di un lavoro costruito negli anni dall’Amministrazione comunale attraverso iniziative, percorsi e occasioni dedicate alle nuove generazioni, con l’obiettivo di stimolare partecipazione, creatività e capacità progettuale.
Il bando si inserisce all’interno della Rete Giovani VR e mira a sostenere la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale, culturale e territoriale. “Bando alle ciance” richiama infatti l’idea di passare dalle parole ai fatti, offrendo strumenti concreti per trasformare intuizioni e sogni in iniziative reali. A fine marzo, la giuria ha comunicato che tutti i progetti presentati dai gruppi di Sona sono stati finanziati: questo significa che le idee potranno beneficiare di un finanziamento fino a 1.500 euro, assegnato in base al punteggio ottenuto, e di un percorso di tutoraggio e accompagnamento, fondamentale sia nella fase di costruzione della proposta sia nello sviluppo operativo delle attività.
I progetti selezionati spaziano in diverse aree tematiche: eventi con ricadute sociali, corsi di cucito e upcycling ma anche di chitarra, promozione dello sport all’aperto, mappatura di un cammino sul territorio, iniziative volte a favorire l’inclusione e il rafforzamento delle reti locali ma anche il mantenimento delle tradizioni legate al carnevale.
Gruppi di persone e idee diverse, ma accomunati dalla medesima voglia di trasformare un’idea o una passione in un’azione reale, concreta e coinvolgente con ricadute dirette nel territorio in cui vivono.
«La crescita del numero di progetti presentati è un segnale molto positivo – sottolinea il consigliere del Comune di Sona, Giuseppe Carcereri – perché dimostra che i giovani del nostro territorio hanno idee, energie e voglia di mettersi in gioco. Il compito delle istituzioni è accompagnarli concretamente fin dalle prime fasi: anche la compilazione delle schede per accedere al bando è un passaggio importante, che richiede supporto e orientamento. Sognare è fondamentale, ma non basta: è necessario offrire strumenti e affiancamento per trasformare le idee in realtà. Per questo desidero ringraziare i servizi Socioeducativi del Comune, che con competenza e costanza hanno sostenuto i ragazzi lungo tutto il percorso».
All’iniziativa aderiscono complessivamente 37 Comuni del Distretto Ovest della provincia di Verona, tra cui il Comune di Sona, a conferma di una rete territoriale ampia e attenta alla partecipazione giovanile.
L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto e per il coinvolgimento crescente delle nuove generazioni: un segnale concreto di partecipazione, senso di appartenenza e cura del territorio.