Misure ed Azioni per il contenimento dell’inquinamento atmosferico in vigore dal 1 ottobre 2025 al 30 aprile 2026

Dettagli della notizia

Provvedimenti per la qualità dell'aria

Data:

02 Ottobre 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

Con deliberazione n. 377 del 15.4.2025 la Giunta Regionale Veneto ha approvato l’aggiornamento del PRTRA (Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera) con l’obiettivo del miglioramento progressivo della qualità dell’aria, tramite la limitazione alla circolazione veicolare e delle attività umane nel periodo invernale, al fine di ridurre le emissioni di PM 10 in atmosfera.

L’Amministrazione Provinciale di Verona ha organizzato un Tavolo Tecnico Zonale in data 8.9.2025 nel quale ha riunito tutte le Amministrazioni della Provincia per condividere azioni a tutela della salute dei cittadini.

I Sindaci delle varie Amministrazioni sono stati invitati ad adottare le ordinanze atte a limitare la circolazione di determinati veicoli, differenziati dai livelli di allerta raggiunti (verde – arancio – rosso), che vengono comunicati periodicamente da parte di ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto), che di volta in volta verranno comunicati alla cittadinanza tramite i canali di informazione tradizionali (internet, social, display luminosi, ecc…)..

Questa Amministrazione comunica alla cittadinanza di aver emesso le seguenti ordinanze:

N. 79 del 30.9.2025 avente ad oggetto: MISURE PER IL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO DAL 1.10.2025 AL 30.04.2026 (clicca per visualizzare l'Ordinanza)

N. 81 del 30.9.2025 avente ad oggetto: MISURE DI LIMITAZIONE DELL'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI, COMPRESI QUELLI ALIMENTATI A BIOMASSA LEGNOSA, NONCHÉ PRESCRIZIONI PER LE COMBUSTIONI ALL’APERTO E PER LO SPANDIMENTO DI LIQUAMI ZOOTECNICI AI FINI DEL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO, DAL 1.10.2025 AL 30.04.2026 (clicca per visualizzare l'Ordinanza)

N. 82 del 30.9.2025 avente ad oggetto: ATTUAZIONE DEL SISTEMA MOVE-IN (MONITORAGGIO DEI VEICOLI INQUINANTI) SUL TERRITORIO COMUNALE DAL 1.10.2025 AL 30.09.2026 (clicca per visualizzare l'Ordinanza)

Informazioni semplificate (non esaustive):

Limitazioni per il TRAFFICO VEICOLARE

Dal 1 ottobre 2025 al 30 aprile 2026 dalle ore 8.30 alle 18.30, dal lunedì a venerdì, è fatto divieto di circolazione alle seguenti categorie di

veicoli:

ALLERTA - VERDE

Autoveicoli:

- Benzina Cat. M e N - EURO 0, EURO 1

- Diesel Cat. M e N - EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4

- Ciclomotori: Cat. L - EURO 0

ALLERTA 1 – ARANCIO

Autoveicoli:

  • Benzina Cat. M e N - EURO 0, EURO 1, EURO 2
  • Diesel Cat. M - EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 e EURO 5

Cat. N - EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4

  • Ciclomotori: Cat. L - EURO 0, EURO 1

ALLERTA 2 – ROSSO

Autoveicoli:

  • Benzina Cat. M e N - EURO 0, EURO 1, EURO 2
  • Diesel Cat. M - EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 e EURO 5

Cat. N - EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 e limitatamente

nelle ore 8.30-12.30, anche EURO 5

  • Ciclomotori: Cat. L - EURO 0, EURO 1

Nota:

M: Veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote.

N: Veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di merci ed aventi almeno quattro ruote.

L: Ciclomotori e Motoveicoli a due, tre e quattro ruote.

Sono previste alcune deroghe ai divieti sopra indicati per la circolazione dei veicoli, che riguardano casi e situazioni ben specifici che sono riportate nell’ordinanza n. 79 del 30.9.2025, il cui link lo trovate riportato nella pagina web comunale;

I divieti di circolazione di cui sopra, non si applicano alle seguenti arterie che attraversano il territorio comunale di Sona:

- S.R. 11

- S.P. n. 26

AUTODICHIARAZIONE per eventuali deroghe alla circolazione si scarica dal sito internet (clicca qui per scaricare il documento)

DIVIETO DI TENERE ACCESO IL MOTORE

  • degli autobus, compresi quelli di linea, in genere nella fase di stanziamento ed anche ai capolinea, indipendentemente dal protrarsi del tempo dello stazionamento e dalla presenza a bordo del conducente o di passeggeri. La partenza dei veicoli deve essere immediatamente successiva all’accensione del motore;
  • degli autoveicoli in sosta e per i veicoli merci anche durante le fasi di carico/scarico, in particolare nelle zone abitate;
  • degli autoveicoli per arresto della circolazione di durata maggiore di un minuto in corrispondenza di particolari impianti semaforici e di passaggi a livello;
  • dei mezzi di trasporto su ferro con motrice diesel durante le soste.

LIMITAZIONE DELLE TEMPERATURE NELLE ABITAZIONI CIVILI (singole abitazioni, condomini, ecc…) 

L’ordinanza n. 81 del 30.9.2025 stabilisce che le temperature all’interno delle abitazioni, condomini, uffici, attività ricreative o di culto, attività commerciali e assimilabili, attività sportive, ecc… non deve essere superiore ai 19°C (con tolleranza di 2°C).

Il D.P.R. n. 412/1993 prevede, nella fascia climatica E, ove è collocato il Comune di Sona, l’accensione degli impianti di civile abitazione (case singole e condomini) per un massimo di n. 14 ore giornaliere nella fascia oraria dalle ore 5.00 alle ore 23.00.

LIMITAZIONE DELLE TEMPERATURE ALLE ATTIVITA’ INDUSTRIALI – ARTIGIANALI ED ASSIMILABILI

L’ordinanza N. 81/2025 stabilisce inoltre che all’interno delle attività industriali, artigianali ed assimilabili la temperatura non deve essere superiore ai 17 °C (con tolleranza di 2°C).

LIMITAZIONI PER ATTIVITA’ AGRICOLE

L’ordinanza prevede che in caso di raggiungimento del livello di allerta 1- arancio e del livello di allerta 2- rosso, debba essere sospesa qualsiasi attività di spandimento liquami zootecnici, tranne nel caso di spandimento mediante iniezione o con interramento immediato.

La medesima ordinanza prevede inoltre il divieto di combustione all’aperto di materiale vegetale, anche se effettuato nel luogo di produzione, al fine di reimpiegare i residui, come sostanza concimante o ammendante, fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali con le modalità previste dalle vigenti normative.

CALDAIE:  GENERATORI DI CALORE ALIMENTATI A BIOMASSA LEGNOSA

L’ordinanza n. 81/2025 prevede il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato o pellet) con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 3 stelle, in base alla classificazione ambientale introdotta con D.M. 186/2017, in presenza di impianto di riscaldamento domestico alternativo.

ACCENSIONE FUOCHI ALL’APERTO

Divieto di effettuare combustioni all’aperto di materiale vegetale, anche se effettuate nel luogo di produzione, al fine di reimpiegare i residui, come sostanza concimante o ammendante, fatte salve le necessità di combustione finalizzate alla tutela sanitaria di particolari specie vegetali;

  • Divieto di effettuare falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio a scopo di intrattenimento. Sono consentite massimo 2 deroghe annue, nel corso di manifestazioni legate a consolidate tradizioni pluriennali, organizzate e/o riconosciute dall'Amministrazione Comunale (tramite specifico modulo da presentare al Comune di Sona - Ufficio Ambiente); il falò rituale non dovrà comunque superare i due metri di diametro e i due metri di altezza della pira e si dovrà utilizzare esclusivamente legno vergine e ramaglie con basso contenuto di umidità e prive di fogliame e/o aghi per limitare la fumosità);
  • Divieto di climatizzare i seguenti spazi dell'abitazione o ambienti ad essa complementari:

cantine, ripostigli, scale primarie e secondarie che collegano spazi di abitazione con cantine, box, garage, depositi.

Ogni ordinanza prevede delle sanzioni per quanti contravvengono a quanto in esse disposto, punibili ai sensi di legge.

Il personale del servizio Tutela Ambientale e della Polizia Locale sono a disposizione per fornire ogni utile chiarimento in merito alla corretta applicazione delle misure ed azioni stabilite dalle ordinanze sopra indicate.

Progetto MOVE IN - Monitoraggio dei veicoli inquinanti - Ordinanza n. 82 del 30.9.2025

Il progetto MoVe-In (monitoraggio veicoli inquinanti) è un progetto attivo nella regione Veneto dal 19 febbraio 2024, realizzato per dare la possibilità ai proprietari di vecchi veicoli, che non possono affrontare i costi di acquisto di una nuova auto, e che hanno modeste esigenze in termini di km da percorrere giornalmente, di poter circolare in deroga alle limitazioni stabilite dalle ordinanze comunali in situazioni di allerta 0 (verde), mentre in caso di allerta 1 (arancio) o 2 (rosso), la circolazione di detti veicoli non è consentita.

Il cittadino che aderirà a detto servizio, riceverà una soglia chilometrica specifica da percorrere nelle regioni (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto) e nei comuni che hanno aderito fino all’esaurimento della soglia assegnata.

Il monitoraggio dei chilometri avviene attraverso l’installazione di una scatola nera (black box)sul veicolo che consente di registrare i km percorsi dal veicolo per la durata di un anno su tutte le tipologie di strade dei comuni aderenti.

Al servizio possono aderire i cittadini anche non residenti nella Regione Veneto, e l’adesione al servizio, della durata di un anno, potrà avvenire in ogni momento dell’anno.

Detto servizio inoltre premia comportamenti di guida virtuosi, assegnando ai conducenti dei km aggiuntivi in base ad una serie di parametri (velocità, stile di guida ecologico, ecc…).

Come aderire?

Per aderire al progetto MoVe-In è necessario registrarsi sul portale MoVe-In Lombardia, utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o la Carta di Identità Elettronica (CIE). Il portale MoVe-In Lombardia è il portale unico per MoVe-In ed è valido per tutte le Regioni aderenti al servizio, compresa la Regione Veneto.

Dopo la registrazione, occorre contattare l’operatore TSP (Telematic Service Provider) selezionato in fase di adesione per perfezionare il rapporto contrattuale, scegliere tra quelle convenzionate l’officina più vicina o più comoda alla quale affidarsi per installare la scatola nera (black box), ed attendere la comunicazione dell’avvenuta attivazione del servizio.

Quanto costa?

I costi del servizio sono stabiliti da ciascun operatore TSP accreditato, e comunque dovranno  rispettare i seguenti prezzi massimi:

  • € 50 massimi per il primo anno di adesione (30 € per l’installazione della scatola nera -black box- + 20 € per la fornitura del servizio annuale);
  • € 20 massimi per la fornitura del servizio annuale, per ogni anno successivo.

Qualora il cittadino che intende aderire al servizio MoVe-In, abbia già installato sulla propria auto un dispositivo compatibile con detto servizio, il costo massimo sarà di 20 €, che riguarda la sola fornitura del servizio nel corso dell’anno, anche per il primo anno di adesione.

Ultimo aggiornamento: 02/10/2025, 11:29

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