Descrizione
In vista della prossima consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, i cittadini italiani temporaneamente residenti all’estero, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, potranno esercitare il loro diritto al voto per corrispondenza, secondo quanto previsto dalla legge n. 459/2001.
La richiesta dovrà essere inviata direttamente al comune di iscrizione nelle liste elettorali, entro il 18 febbraio p.v., corrispondente al trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione.
L'interessato/a può compilare l'apposita dichiarazione editabile allegata e inoltrarla mediante una delle seguenti modalità:
- personalmente al Comune di Sona - Ufficio Elettorale, Piazza Roma, 1, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12,30, il giovedì anche dalle ore 16 alle 18;
- mediante l'utilizzo di strumenti telematici al seguente indirizzo: sona.vr@cert.ip-veneto.net
- per posta al Comune di Sona - Ufficio Elettorale, piazza Roma, 1 - 37060 Sona
L’istanza, che può essere redatta su carta libera, dovrà indicare l’indirizzo postale estero per la spedizione del plico elettorale e attestare altresì il possesso dei requisiti di legge. In particolare, sarà necessario dichiarare una permanenza all’estero di un periodo minimo di almeno tre mesi, periodo nel quale deve ricadere la data di svolgimento della consultazione. L’opzione è valida anche se l’elettore non si trova ancora all’estero al momento dell’invio, purché il periodo dichiarato comprenda la data della votazione.
Alla domanda inoltre andrà necessariamente allegata copia di un documento d’identità in corso di validità.
Per agevolare l’esercizio del diritto del voto per corrispondenza, la Direzione Centrale per i Servizi Elettorali del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali comunica che sono in ogni caso valide anche le domande presentate con un modello diverso, se complete di tutte le informazioni richieste.